Talisker

Talisker

La bellezza indomita dell'isola di Skye, le sue valli primitive e le sue montagne. Un'isola meravigliosa che incanta per la varietà del suo paesaggio e del suo mare, un angolo della Scozia ancora legato alla cultura gaelica. Qui sorge la Talisker e non abbiamo difficoltà nel dire che il suo whisky ricalca appieno il carattere selvaggio dell'isola.

Fondata nel 1830 nei pressi della cittadina di Carbost dai fratelli Hugh e Kenneth MacAskills, e con somma disperazione del pastore locale che predicava contro i mali del bere, la Talisker zoppicò fino agli anni 80 dell'Ottocento quando passò nelle mani di Roderick Kemp e Alexander Grigor Allen che investirono una cospicua somma di denaro per ristrutturare e rimodernare la distilleria. Kemp e Allen non ebbero vita facile l'isola era selvaggia e senza nessuna infrastruttura, un esempio? a causa della mancanza di un pontile le botti di whisky dovevano essere spinte in acqua fino alle navi in attesa al largo! Kemp alla fine si diede per vinto e cedette la sua quota della Talisker, con i soldi della vendita acquistò una piccola (a quei tempi) distilleria, la Macallan. Allen prese il controllo dell'intera azienda in comproprietà con Sir Dailuaine, fondando la Dailuaine-Talisker Distilleries Ltd. Nello stesso periodo gli edifici della distilleria furono ampliati e finalmente fu costruito un molo.

Nel 1960 la distilleria venne funestata da un grave incidente che portò quasi alla sua chiusura: qualcuno si dimenticò di chiudere i portelli di uno dei wash still, causando la fuoriuscita del distillato in ebollizione che a contatto con il carbone incandescente sottostante prese fuoco e scatenò un incendio disastroso. La fabbrica fu costretta a chiudere e riuscì a riaprire solo nel 1972, quando gli alambicchi anneriti furono sostituiti con altri identici, ma con la serpentina a vapore interna.

Oggi la distilleria è di proprietà della Diageo e il Talisker è uno dei suoi whisky più apprezzati, non per nulla è stato inserito nei selezione dei suoi 6 "Classic Malts".


Curiosità: La Talisker utilizzava il metodo della tripla distillazione per i suoi whisky, unica in Scozia, ma il metodo irlandese fu abbandonato nel 1928 per passare alla distillazione doppia. L'acqua utilizzata per la produzione è dolce e con un ricco aroma di torba e proviene da ben 14 sorgenti sotterranee del Cnoc-nan-Speireag che in gaelico significa "collina del falco". Per la distillazione vengono impiegati cinque alambicchi, due per la prima distillazione e tre per la seconda: i wash still sono equipaggiati con uno speciale "purificatore" che usa la fredda aria all'esterno della distilleria per aumentare il reflusso del vapore. Molto probabilmente è questa operazione che dona al Taliker il suo caratteristico sapore affumicato e speziato.




  • REGIONE
    Island (Scozia)
  • ANNO DI FONDAZIONE
    1830
  • EQUIPAGGIAMENTO
    2 Wash Still & 3 Spirit Still
  • CAPACITÀ
    3.3 milioni di litri l'anno
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